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| ZIMBABWE |
| CASA
PER I VOLONTARI CHEGUTU |
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Le MAESTRE PIE sono
presenti in Zimbabwe da oltre un decennio, in aiuto alla Parrocchia
di Chegutu.
Sono cresciute con la popolazione di quella cittadina rappresentando
l’unico punto di riferimento, nell’ambito della solidarietà,
e testimonianza nei confronti dei più poveri.
Hanno lanciato una sfida, in un cotesto molto difficile a causa
della forte recessione economica, per costruire un complesso scolastico
per i tanti giovani che si trovano sulla strada e non hanno altra
possibilità di frequentare la scuola pubblica. La “guest
house” appartiene a questa “sfida” e permetterà
a tanti volontari di potere essere ospitati ed affiancare le Suore
nella loro coraggiosa e meritevole opera.
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| KENIA |
| PROGETTO PER LA SOPRAVVIVENZA
DI DIECI BAMBINI ORFANI SIEROPOSITIVI NEL CENTRO DEI MISSIONARI CAMILLIANI
DI KARUNGU |
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Antony è un bambino di sette
anni, sieropositivo,che vive con altri nove bambini, tutti sieropositivi,
nella casa Twiga (Giraffa) Questa è la casetta di cui si
occupa la Fondazione.
Per arginare il problema del contagio da HIV, nel 1998 e’
nato il Centro di Solidarietà "St. Camillus Dala Kiye”.
L’obiettivo è di soddisfare i bisogni degli orfani
presenti nella zona e dare loro amore, cibo, educazione, protezione
e riparo, migliorandone la qualità della vita ed aumentando
la possibilità di sopravvivere all'AIDS, ristabilendo un
buono stato di salute attraverso la terapia anti-retrovirale, affinchè
possano diventare membri attivi e produttivi della società.
L’area di Karungu è una delle zone del Kenya con il
più alto tasso di presenza di HIV/AIDS nel paese, circa il
37%. I bambini orfani di uno solo od entrambi i genitori, sono circa
5.000.
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| RWANDA |
| ACQUISTO MEDICINALI E ATTREZZATURE
PER DISPENSARIO DI GATENGA |
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Il Centro dei giovani di Gatenga
è un’opera salesiana situato alla periferia di Kigali
ed accoglie circa 1.500 fra giovani poveri ,orfani, ragazzi di strada
e bambini ex-soldato.
A questi giovani vengono proposti percorsi formativi differenziati
che mirano al loro reinserimento sociale ed alla acquisizione di
competenze che li porteranno ad una maggiore autonomia attraverso
l’inserimento lavorativo.
Questo Centro dispone di una piccola infermeria per l’assistenza
sanitaria ai ragazzi. Ogni giorno vengono visitati
in media 40 persone cercando anche di fare prevenzione specialmente
nei confronti dell’AIDS.
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| TANZANIA |
| ACQUISTO FARMACI ANTIRETROVIRALI
PER L’OSPEDALE DI USOKAMI |
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I FARMACI ANTIRETROVIRALI rappresentano,
per ora, la unica possibilità per dare ai pazienti un’aspettativa
e qualità di vita di vita accettabile nelle persone con infezione
da HIV. L’uso di antiretrovirali ha ridotto, in maniera significativa,
la possibilità di contagio dalla mamma al bambino al momento
della nascita. Se una donna sieropositiva in gravidanza comincia
la cura, il bambino riduce di molto la possibilità che una
volta nato sia sieropositivo e se un bimbo, entro 72 ore dalla nascita
riceve la terapia, anche in questo caso diminuisce la possibilità
che, una volta nato, sia sieropositivo. L’ospedale di Usokami
rappresenta un centro pilota nella terapia con questi farmaci e
deve soddisfare la richiesta di un numero sempre più consistente
di richieste, soprattutto fra i bambini.
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