2006

 
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PROGETTO
BUON SAMARITANO

PROGETTO
SOSTEGNO A DISTANZA

ZIMBABWE

CASA PER I VOLONTARI CHEGUTU

Le MAESTRE PIE sono presenti in Zimbabwe da oltre un decennio, in aiuto alla Parrocchia di Chegutu.
Sono cresciute con la popolazione di quella cittadina rappresentando l’unico punto di riferimento, nell’ambito della solidarietà, e testimonianza nei confronti dei più poveri.
Hanno lanciato una sfida, in un cotesto molto difficile a causa della forte recessione economica, per costruire un complesso scolastico per i tanti giovani che si trovano sulla strada e non hanno altra possibilità di frequentare la scuola pubblica. La “guest house” appartiene a questa “sfida” e permetterà a tanti volontari di potere essere ospitati ed affiancare le Suore nella loro coraggiosa e meritevole opera.

 
KENIA
PROGETTO PER LA SOPRAVVIVENZA DI DIECI BAMBINI ORFANI SIEROPOSITIVI NEL CENTRO DEI MISSIONARI CAMILLIANI DI KARUNGU
 

Antony è un bambino di sette anni, sieropositivo,che vive con altri nove bambini, tutti sieropositivi, nella casa Twiga (Giraffa) Questa è la casetta di cui si occupa la Fondazione.
Per arginare il problema del contagio da HIV, nel 1998 e’ nato il Centro di Solidarietà "St. Camillus Dala Kiye”. L’obiettivo è di soddisfare i bisogni degli orfani presenti nella zona e dare loro amore, cibo, educazione, protezione e riparo, migliorandone la qualità della vita ed aumentando la possibilità di sopravvivere all'AIDS, ristabilendo un buono stato di salute attraverso la terapia anti-retrovirale, affinchè possano diventare membri attivi e produttivi della società. L’area di Karungu è una delle zone del Kenya con il più alto tasso di presenza di HIV/AIDS nel paese, circa il 37%. I bambini orfani di uno solo od entrambi i genitori, sono circa 5.000.

 
RWANDA
ACQUISTO MEDICINALI E ATTREZZATURE PER DISPENSARIO DI GATENGA

Il Centro dei giovani di Gatenga è un’opera salesiana situato alla periferia di Kigali ed accoglie circa 1.500 fra giovani poveri ,orfani, ragazzi di strada e bambini ex-soldato.
A questi giovani vengono proposti percorsi formativi differenziati che mirano al loro reinserimento sociale ed alla acquisizione di competenze che li porteranno ad una maggiore autonomia attraverso l’inserimento lavorativo.
Questo Centro dispone di una piccola infermeria per l’assistenza sanitaria ai ragazzi. Ogni giorno vengono visitati
in media 40 persone cercando anche di fare prevenzione specialmente nei confronti dell’AIDS.

 
TANZANIA
ACQUISTO FARMACI ANTIRETROVIRALI PER L’OSPEDALE DI USOKAMI

I FARMACI ANTIRETROVIRALI rappresentano, per ora, la unica possibilità per dare ai pazienti un’aspettativa e qualità di vita di vita accettabile nelle persone con infezione da HIV. L’uso di antiretrovirali ha ridotto, in maniera significativa, la possibilità di contagio dalla mamma al bambino al momento della nascita. Se una donna sieropositiva in gravidanza comincia la cura, il bambino riduce di molto la possibilità che una volta nato sia sieropositivo e se un bimbo, entro 72 ore dalla nascita riceve la terapia, anche in questo caso diminuisce la possibilità che, una volta nato, sia sieropositivo. L’ospedale di Usokami rappresenta un centro pilota nella terapia con questi farmaci e deve soddisfare la richiesta di un numero sempre più consistente di richieste, soprattutto fra i bambini.

 
 
 

 

 
 
 

 

 

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