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| REPUBBLICA
DEMOCRATICA DEL CONGO |
UNA
CASA PER RAGAZZE A RISCHIO |
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Il progetto consiste in una casa di accoglienza e il recupero
delle ragazze a rischio e si inserisce in un più
vasto programma che i Salesiani stanno realizzando per l’
infanzia e la gioventù in difficoltà nella
zona di Goma ( orfani, sfollati, ex bambini soldato, minori
di strada e per il quale è stato chiesto una partecipazione
alla Fondazione.
Il centro sarà in grado di accogliere fino a 35 ragazze
e tra di esse potranno essere inseriti anche dei bambini/e
molto piccoli che provengono da particolari situazioni di
disagio e che necessitano di essere messi a contatto con
un ambiente familiare.
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| UGANDA |
| PROGETTO OCULISTICO |
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Le malattie
degli occhi hanno sempre costituito uno dei problemi più
complessi e dimenticati per le popolazioni africane. Le
precarie situazioni igieniche, che accompagnano la vita
di adulti e bambini, rappresentano un grande pericolo per
la loro salute e spesso si manifestano con patologie agli
occhi che, se non curati in tempo, possono portare alla
cecità.La Fondazione ha iniziato un progetto che
prevede l’acquisto di apparecchiature, la prevenzione
e cura, con la partecipazione di personale volontario specialistico
altamente qualificato.
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| KENYA |
SOSTEGNO AGLI
ORFANI
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Il progetto
Dala Kyie rappresenta quasi una scommessa che P. Emilio
Balliana, missionario Camilliano, ha iniziato qualche anno
fa per venire incontro ai tanti bambini orfani sieropositivi
presenti sul territorio.Questa scommessa si è trasformata
in una splendida realtà, rappresentata dalla costruzione
di sei casette, che accolgono, ciascuna, dieci piccoli orfani
sieropositivi, che hanno la possibilità di ritrovare
una nuova famiglia,frequentare la scuola ed essere controllati
nel vicino ospedale missionario, in caso di bisogno. La
Fondazione Hilbe si è impegnata ad occuparsi degli
orfani di una casetta per il periodo di un anno.
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| UGANDA |
SALA OPERATORIA
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L’”HILBE
HEALTH CENTRE 3” per avere riconoscimento ed aiuto
da parte del governo, con la presenza continua di un medico,
personale infermieristico e medicine,deve potere usufruire
di una sala operatoria attrezzata.
In questo modo si avrà il riconoscimento da dispensario
in ospedale vero e proprio e sarà il punto di riferimento
essenziale per molte persone bisognevoli Alla maternità
,già in funzione, si sono aggiunti un ambulatorio
di oculistica e di odontoiatria.
Un acquedotto per la gente e la concreta prospettiva della
energia elettrica fanno di questo ospedale un raro e preziosissimo
esempio della caparbietà e generosità di un
sacerdote africano al totale servizio della sua gente.
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| UGANDA |
| CISTERNE PER LE SCUOLE |
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L’ acqua
rappresenta da sempre il problema più grave per il
popolo africano. Padre Paolino Tomaino avverte in modo particolare
la esigenza di dare ai suoi studenti la possibilità
di avere, presso ogni scuola della sua vastissima missione,
una cisterna che possa assicurare ad ognuno una piccola
scorta per i periodi di massima siccità. In questo
modo viene recuperata l’ acqua dai tetti delle abitazioni,
durante la stagione delle piogge; è un’ acqua
povera di sali minerali ma non inquinata come invece accade
di trovare nelle pozze, che rappresentano spesso l’
unica possibilità per la maggior parte della |
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| UGANDA |
| GENERATORE PER L’OSPEDALE |
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La mancanza di energia elettrica rappresenta
un grave inconveniente specialmente per una struttura sanitaria.
Si prevede che per il 2006 sarà avviato un progetto
oculistico che prevede una parte diagnostica ed una chirurgica
che non possono attuarsi senza l’elettricità.
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